lunedì 19 ottobre 2015


Per i Diritti. Contro l'omo-transfobia


18/10/2015
Licodia Eubea
Piazza Stefania Erminia Noce







Stefania Mulè presidente dell'Associazione Culturale immaginARTE ha interpretato :
- "Lettera a Matteo" che  Maria G. Di Rienzo scrisse dopo il suicidio di Matteo ... l'ennesimo        
   omicidio politico e sociale ... 
- Un'altra testimonianza di un ragazzo minorenne
- Redemption Song 
- una poesia di Stefania Erminia Noce
- Blowing in the wind

                               
"Stefania Mulè legge la lettera di un ragazzo violato ed interpreta Redemption Song" 

L'Associazione SEN, Ass. Antimafie "Rita Atria", Open Mind CT, Associazione Culturale immaginARTE, Casablanca, Shamofficine, Mamme NO MUOS Caltagirone (elenco in fase di aggiornamento), AGEDO (CT).







Organizzano: 

Manifestazione - Assemblea pubblica 

con interventi degli esponenti di alcune associazioni lgbt, 
di Agnese Vittoria, attivista trascendere e con il Contributo artistico 
dell'Associazione Culturale immaginARTE .


IL PERCHE' DI QUESTA ASSEMBLEA












Foto di Associazione SEN
Quanto siamo veramente in grado di esercitare i diritti garantiti dalla Costituzione italiana, nata dalla Resistenza che pose fine al delirio nazifascista? Per cio' che riguarda le persone LGBTQIA, la domanda è retoricamente negativa. Ad ora e per chissà quanto tempo ancora, la nostra classe politica non è stata in grado di emanare leggi necessarie per la tutela e a garanzia del nostro essere cittadine e cittadini di un paese moderno e laico. Fanno rabbrividere le esternazioni del ministro Alfano, quando dice che le condizioni di emarginazione e gli atteggiamenti omotransfobici non sono "un'emergenza nazionale". Cosa afferma, in buona sostanza, il ministro? Che le vite e la felicità delle persone LGBTQIA non valgono quanto quelle delle altre persone. 

Affermazioni di questa gravità esigerebbero dimissioni immediate e irrevocabili, per non parlare dell'assoluto silenzio di una classe politica anche civilmente alla deriva.

A partire da tutto questo e per tutto questo, saremo in piazza Stefania Noce a Licodia Eubea, sabato 17 ottobre in un'assemblea pubblica con chi vorrà esercitare liberamente insieme a noi, il diritto alla parola e alla libertà. 

Abbiamo scelto questo luogo simbolico perché la violenza sulle persone LGBTQIA e quella sulle donne sono il frutto della stessa pianta che si chiama patriarcato.
Foto di Associazione SEN


Link dell'evento.

https://www.facebook.com/events/16922...


Tutte le foto dell'evento sono
dell'Associazione SEN


Foto di Associazione SEN


Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN
Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN
Foto di Associazione SEN
Foto di Associazione SEN



Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN

Foto di Associazione SEN



LINK ARTICOLI:

http://www.infovizzini.it/notizia-calatino/licodia-eubea/217/le-associazioni-sen-e-rita-atria-contro-l-omofobia-cirnigliaro-le-parole-di-alfano-fanno-rabbrividire/


Licodia Eubea
Le associazioni Sen e «Rita Atria» contro l'omofobia
Cirnigliaro: «Le parole di Alfano fanno rabbrividire»
Gli episodi denunciati di recente e le parole del ministro dell'Interno hanno stimolato il dibattito in piazza. La serata si è conlcusa con l'esibizione dell'attrice e regista Stefania Mulè.
«Live and let love» è lo slogan con il quale l'associazione Sen di Licodia Eubea e l'associazione antimafie «Rita Atria» hanno chiamato a raduno sabato scorso, in piazza Stefania Noce, un nutrito gruppo di giovani e adulti per riflettere sul tema dell'omofobia e della transfobia. All'appello hanno risposto anche l'Agedo di Catania, Shamofficine, Open Mind Catania, Casablanca, Comitato Mamme No Muos Caltagirone e ImmaginArte.
Foto n. 2
«NO ALL'OMOTRANSFOBIA» | I promotori dell'iniziativa.
I recenti fatti di cronaca, uno dei quali si sarebbe verificato proprio nella comunità licodiana, hanno alimentato il dibattito e stimolato le considerazioni. A far discutere sono state anche le recenti dichiarazioni del capo del Viminale, Angelino Alfano. «La nostra classe politica – ha sottolineato Sebastiano Cirnigliaro, segretario di Sen – non è stata in grado di emanare leggi a tutela del nostro essere cittadini di un paese moderno e laico. Fanno rabbrividire le esternazioni del ministro dell'Interno, quando dice che le condizioni di emarginazione e gli atteggiamenti omotransfobici non sono un'emergenza nazionale».
Sull'argomento si sono espressi Nadia Furnari (associazione «Rita Atria»), Salvatore Ferro (Agedo), Sara Crescimone (Open Mind), Vittoria Agnese (attivista transgender) e l'avv. Goffredo D'Antona, legale del giovane licodiano che ha di recente denunciato un episodio di omofobia. Al termine del dibattito si è inoltre esibita l'attrice e regista Stefania Mulè (ImmaginArte), che ha recitato alcune poesie sul tema.

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